L’importanza della sterilizzazione nel Lagotto

L'importanza della sterilizzazione nel Lagotto

Nel nostro paese è veramente poco praticata ma cercherò invece di spiegarvi del perché questa è una pratica fondamentale per la salute del vostro cane ed anche un grande gesto di civiltà.

Nella maggior parte dei paesi anglosassoni, nei quali è nata la cinofilia, è praticata sistematicamente su tutti i cani d’entrambi i sessi che non sono destinati alla riproduzione.

Spero che voi che leggete non siete tra quelli che pensano: è contro natura! Tanti lo credono ed i risultati sono infinite cucciolate casuali di gente che ancora pensa “che almeno una volta una cagna debba per forza partorire” (una delle leggende metropolitane più deleterie di tutti i tempi!), di aspiranti allevatori che pensano di far partorire quella povera cagnetta che hanno perché “così vendiamo i cuccioli” (come se fare l’allevatore consista solo nel far copulare due cani…come pensare che per fare il pilota di formula 1 basti la patente B).

Vi siete chiesti che fine fanno il 90% di quei poveri sfigati di cuccioli che sono nati da queste brillanti idee?

Io eviterei di raccontarvelo per non rovinarvi la giornata, visto che spero che il mio sito sia frequentato solo da VERI amanti degli animali, perché solo chi si è occupato, come il sottoscritto da tutta la vita, di lotta al randagismo ha idea di quale fine fanno i cuccioli un pò cresciuti che nel frattempo non è certo facile piazzare, sia in regalo che in vendita, se non sei un professionista organizzato bene!

Quando sento la milionesima persona dire: “io adoro i cani, cosa vuoi che sia per me prendermi cura dei meravigliosi cuccioli della mia cagnolina”, gli faccio presente che cinque adorabili cuccioli, da quando hanno un mese di vita in poi, sono circa CENTO cacche da pulire al giorno.

Conosco poche persone che quando i cuccioli smettono di essere pupazzetti dei quali, compresa la pulizia, si occupa completamente la madre, continuano a sentire questa loro “adorazione” per i cani!

Questo per quanto riguarda la buona volontà, che ammettiamo voi siete certi d’avere, ma se non l’avete mai provato non potete dirlo, ma vogliamo parlare delle capacità?

Altra leggenda metropolitana devastante: “non ti preoccupare le cagne fanno tutto da sole”. Divento una specie di grizzly svegliato dal letargo davanti a certe “baggianate”, per parlare da ragazzo educato, ma vorrei scrivere ben altro!!!

Perché allora non fate partorire le vostre mogli a casa, come del resto si  fatto da sempre! Perché poi è arrivato il progresso scientifico e ci hanno spiegato che per quanto il parto è un evento naturale non è certo per questo esente da complicanze.

Oggi giustamente la maggioranza delle donne sceglie di partorire la propria prole in ospedali attrezzati anche con reparti di rianimazione perché purtroppo anche nel terzo millennio si può morire di parto, come di recente svariati ravvicinati casi ci hanno ricordato, e bisogna essere pronti a qualsiasi evenienza.

Perché per le nostre cagnette questo non dovrebbe valere? Purtroppo anche le cagne e/o i loro piccoli hanno spesso complicanze del parto che possono portare anche alla morte.

Vogliamo garantire, non dico la sala di rianimazione, ma almeno l’assistenza di una persona molto esperta a queste povere cagnette ed ai loro cuccioli? Non so… mi affido al vostro buon cuore!

Esaurita la spiegazione dei rischi che il parto comporta per la salute di madre e cuccioli e delle difficoltà pratiche nella gestione di una cucciolata, con le quali già spererei d’avervi convinto a lasciar perdere, aggiungo quello che dovrebbe essere, per un proprietario responsabile, il maggior deterrente.

Se non farete sterilizzare il vostro cane (vale ovviamente anche per i gatti) avrete il 50% abbondante di possibilità in più che il vostro cane si ammali di cancro, utero e mammelle per le femmine, prostata per i maschietti.

Inoltre, se questo ancora non basta, vi dico che lo stress che il calore produce nelle femmine in mancanza dell’accoppiamento porta spesso a gravidanze isteriche che stravolgono la psiche della cagna rendendola molto più difficile da gestire, oltre ai problemi fisici che questa pseudo-gravidanza porta, uno per tutti la montata lattea che spesso porta a mastiti più o meno gravi che ripetendosi sono tra le concause dei tumori alla mammella.

I maschietti non stanno meglio: chi non ha sentito almeno una volta nella vita raccontare di un maschio che ha fatto una brutta fine perché scappato dietro ad una femmina in calore?

Inutile aggiungere che i maschi interi (con gli attributi al loro posto) che non procreano, o peggio che hanno procreato una volta e poi basta, sono più aggressivi, disubbidienti, in una parola ingestibili!

E se con un lagotto non è certo un pericolo aver a che fare, se pure gli gira male, provate con un bel pastore tedesco che vuole accoppiarsi a tutti i costi con la cagnetta del vicino.

Ma per il lagotto se non c’è il pericolo dell’aggressività c’è la certezza che un maschio intero che ha voglia di “morosa” non ricercherà il tartufo ma altri tipi di “trifola”!

Con una femmina in calore provate ad andarci per tartufi e fatemi sapere dopo quanti minuti arrivano gli spasimanti e cosa riuscirete a combinare!!!

Spero proprio d’avervi convinto che far sterilizzare il vostro cane è un gesto d’amore verso di lui ed un gesto di grande civiltà verso la collettività!

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