Adozione di un lagotto (dalla Coda Allegra)

Adozione di un lagotto romagnolo

Molti di voi si chiederanno come mai il verbo adottare…non siamo un canile pubblico o una fondazione di volontariato (strutture che svolgono una nobilissima missione e con cui in passato ho collaborato) ma un allevamento dove i cani si comprano.

Adottare lo vogliamo fare nostro dalla tradizione anglosassone, dove è stata inventata la moderna cinofilia e dove la considerazione per i cani è praticamente pari a quella per gli umani.

Da quelle parti non troverete nessuno che usa il verbo comprare quando decidono che un cane entrerà a far parte della famiglia ma tutti, come si fa quando si accoglie in famiglia un umano non partorito da una componente della stessa, usano il verbo adottare.

Noi vogliamo che chi è intenzionato ad accogliere in casa propria un nostro cucciolo parta da questo fondamentale assunto: un cane, nello specifico un lagotto dalla Coda Allegra, dovrà essere considerato un componente della famiglia a tutti gli effetti e non certo un regalo, un complemento d’arredo o un giocattolo animato per i bambini.

Inutile aggiungere, dopo quello che ho già scritto nelle altre pagine di questo sito, che tanto meno affideremmo mai un nostro cucciolo a chi cerca una macchina da scavo per tartufi!

Per quello cediamo volentieri il passo a tutti gli altri allevamenti che nella loro totalità sono gestiti da tartufai e che sono, a differenza di noi, felici di vendere i loro cuccioli ai loro colleghi.

Noi ricevendo tantissime richieste possiamo permetterci di scremare e vogliamo solo il meglio per i nostri gioielli ed a nostro avviso i tartufai non lo sono.

Chiariti questi, per noi requisiti fondamentali che chi aspira ad adottare un nostro lagotto deve avere, volevo invitare chi non condividesse le nostre linee di pensiero a non contattarci neppure, sarebbe v’assicuro inutile!

Requisiti dell’aspirante cliente e domande frequenti

Ho passato svariati anni svolgendo l’attività di (ri)educatore cinofilo comportamentalista, una sorta di psicologo dei cani. Non sperate di riuscire a mascherarvi da quello che non siete quando parlerete con me del lagotto che vorreste adottare … non ci riuscireste!

La psicologia umana è molto più banale e scontata di quella dei cani e m’accorgerei subito del tentativo di mistificazione e l’unico risultato che otterreste sarebbe quello di avermi fatto perdere un po’ di tempo e v’assicuro che non ne ho assolutamente!!!

Ora vi fornirò le risposte alle domande che mi fanno più spesso sui nostri beneamati i clienti che vogliono adottare un lagotto, una sorta di F.A.Q. come si usa dire nel mondo virtuale!

Una comune domanda che, a mio avviso, denota anche un ottimo approccio, in quanto mi fa capire che l’aspirante cliente si preoccupa della qualità della vita che potrà offrire al nostro cucciolo, è: “il lagotto è adatto a vivere in appartamento?”.

La mia risposta è affermativa per tanti motivi, ecco i principali: il lagotto è un cane di taglia media quindi non ingombrante dal punto di vista fisico, dall’indole di base tranquilla, privo d’aggressività, non perde il pelo ed inoltre è anche una razza che non emana cattivo odore!

Nonostante tutte queste caratteristiche non bisogna dimenticare una regola fondamentale, che io menziono molto spesso perché è davvero importante: cane stanco = cane tranquillo ed ubbidiente.

Il lagotto è perfetto per vivere in una casa senza giardino ma gli va assicurata la sua dose di moto quotidiano che gli consenta d’essere un bravo e tranquillo cane d’appartamento.

Se questo non avverrà con regolarità la vostra casa ne subirà le conseguenze!!! E poi non dite che il lagotto non va bene per la vita casalinga!

Chi non ha un giardino nel quale il cane può uscire a suo piacimento e dar sfogo alla sua energia, che soprattutto per i primi 6/7 anni di vita è notevole, deve mettersi in testa che deve assicurare al proprio quattro zampe minimo tre uscite di almeno mezz’ora abbondante … se sono quattro o cinque meglio ancora ed il risultato di cane stanco = cane tranquillo ed ubbidiente sarà sicuro al 100%!!!

Consentitemi una stupida precisazione, ma è figlia di osservazioni che mi sono state fatte e quindi diciamo che prevengo domande… non classificabili!

La precisazione è la seguente: il fatto che sia adatto alla vita d’appartamento non significa che non è adatto a vivere all’aperto!

Sarà felicissimo d’avere un giardino in cui passare la maggior parte del tempo e scatenarvisi in inverno come in estate, il lagotto ha un’ottima resistenza al freddo ed anzi teme il caldo molto di più!

Se volete che dorma fuori (ma MAI prima dei 5/6 mesi d’età minimo!) mettetegli la cuccia vicino alla porta d’ingresso della casa da dove voi transitate più spesso così sarete sicuri che l’utilizzerà.

Se la posizionerete in qualsiasi altro posto rimarrebbe inabitata perché il cane attende il suo capobranco umano da dove lo vede entrare in casa e quindi dormirebbe sullo zerbino della porta!

In ogni caso lui, nonostante adori stare all’aperto, preferirà sempre dormire in casa per un solo motivo: perché starà più vicino a voi che siete il centro della sua vita!

Quindi soprattutto se avete un solo cane fatelo dormire vicino a voi, per lui sarà il massimo della felicità.

Sarei più possibilista, sul farlo dormire fuori, solo se avete più di un cane perché avendo la compagnia di un suo simile creerà un piccolo branco e non passerà tutto il suo tempo a chiedersi: quando torna il mio amico umano?

È per questo che io cerco di spiegare a tutti che avere due cani è molto MENO impegnativo che averne uno!

Perché quell’uno sarà sempre totalmente dipendente da voi mentre in due saranno molto più felici ed indipendenti.

Tutto ciò non per spingervi ad adottare due Code Allegre, il secondo potete prenderlo anche al canile facendo una meravigliosa buona azione!

Un’altra domanda molto gettonata, che viceversa alla precedente non è tra le mie preferite, è: di che colore saranno i cuccioli?

Tutte le volte che mi fanno questa domanda mi ricordo di un film di diversi anni fa in cui si narrava di una ditta statunitense che clonava, su richiesta dei proprietari che avevano perso il loro amico peloso, i cani ed i gatti.

Re-pet l’avevano chiamata questa genialata … come un riflesso condizionato ogni volta che mi viene posta questa domanda mi torna in mente quel film e spesso rispondo: mi spiace ma noi non cloniamo i cani e non le posso dire come verranno i cuccioli.

Ma poi quando scopro, continuando la conversazione, che dall’altra parte del telefono c’è una persona che potrà essere un buon compagno di vita per un mio lagotto, specificando che si tratta di un’indicazione di massima, passo a dare questa spiegazione che aiuta a capire come sono la gran parte dei cuccioli “made in Code Allegre”.

I cuccioli della nostra linea di sangue sono, nel 95% dei casi anche quando uno dei due genitori è completamente bianco, con il manto color “roano-marrone”.

Vi spiego il significato di questa definizione tecnica

Alla nascita, quando riceverete via WhatsApp le foto dei miei cuccioli appena nati (cosa che faccio con tutti i miei clienti!) vedrete dei “topini”, pesano dai 200 ai 300 grammi, bianchi con qualche macchietta marrone.

La crescita porterà un espandersi del marrone a scapito del bianco ed arriveremo verso i 6 mesi a vedere la colorazione definitiva che sarà nel 70 % dei casi un marrone scuro con qualche screziatura bianca, nel 10% quasi completamente marrone, nel restante 20% possiamo avere dei cani marrone pezzati bianchi o viceversa con macchie più o meno pronunciate, come natura decide!!!

I soggetti completamente bianchi o completamente marroni (senza neppure un pelo bianco intendo) sono rarissimi e quindi siete pregati di non azzardare neppure la richiesta per una di questa tipologie, cosa che mi succede, talvolta, anche dopo che al telefono ho dato la stessa spiegazione che avete appena letto!

Al terzo posto della classifica delle domande a cui rispondo possiamo sicuramente inserire: ma cosa mi consiglia è meglio un maschio o una femmina?

Diciamo subito che è una domanda molto comune fra i neofiti della cinofilia, che a loro volta sono una discreta fetta degli aspiranti possessori di un lagotto, perché questa meravigliosa razza è tra le più semplici da gestire e quindi può tranquillamente farlo anche chi non ha mai avuto cani.

Viceversa chi ha già avuto esperienze cinofile nel 90% dei casi ha le idee chiare perché rivorrà il sesso che ha già avuto.

Chi ama i maschi neppure considera le femmine e chi ama quest’ultime non prenderebbe mai con sé un marcatore compulsivo di territorio!!!

Ma veniamo alla mia risposta per chi, neofiti appunto come dicevamo, non ha le idee chiare. Anche qui i lagotti hanno un vantaggio rispetto alla gran parte delle razze, le differenze fra i sessi sono molto meno marcate.

Mi spiego meglio: se volessimo acquistare un pastore tedesco, un maremmano e/o la maggior parte delle razze più diffuse, vi potrei tranquillamente dire che fra il maschio e la femmina di queste razze c’è un abisso e si potrebbero addirittura considerare come fossero razze diverse, tante sono le differenze caratteriali fra i due sessi.

Non mi dilungo sullo spiegarvi perché visto che noi stiamo parlando di lagotti e viceversa per loro le differenze sono veramente minime.

Talmente poche che le posso spiegare in poche righe io che non amo la sintesi, come credo si capisca dalle pagine di questo sito integralmente e prolissamente scritte di mio pugno. Il maschio del lagotto è mediamente un po’ più vivace e indipendente delle femmine che sono letteralmente appiccicose con i suoi compagni umani di cui diventano, come ama definirle mia moglie, delle “protesi”!

Il nostro maschietto è un po’ più casinaro ed indipendente, il tutto comunque in maniera molto meno marcata di quanto avviene nella stragrande maggioranza dei casi delle altre razze.

Questa differenza di temperamento è tra l’altro molto facilmente eliminabile, se amate un cane ancora più calmo, con un bel taglio netto ai “gioielli di famiglia” intorno ai sei mesi.

Avrete un maschietto calmo, tranquillo, coccolone ed al quale non verrà mai in mente di partire in esplorazioni, potenzialmente molto pericolose, alla ricerca della fidanzatina di turno. Inoltre la sterilizzazione, per entrambi i sessi è un’assicurazione sulla salute futura!

Trovate tutte le spiegazioni sui vantaggi di questa saggia pratica nella pagina “Sterilizzazione del lagotto” che v’invito a leggere con molta attenzione.

Altro giro altra domanda molto gettonata. Il lagotto può convivere con il mio gatto (90% dei casi), o con il mio coniglio (10%)? Anche qui la risposta è assolutamente positiva!

Questi lagotti non hanno davvero un difetto! Non avendo aggressività ed istinto predatorio non hanno l’input per avere comportamenti pericolosi verso altri animali presenti in casa ed a questa loro naturale caratteristica aggiungeteci che nascendo nel nostro allevamento, ossia nel salotto del mio casale, vedono gatti da quando aprono gli occhi!

Qui alle Code Allegre abbiamo una splendida colonia felina di una quindicina d’unità di cui due hanno anche accesso alla casa.

I nostri lagotti crescono considerando i gatti dei compagni di giochi ed ho molti filmati sui social che testimoniano questo affiatamento!

Ho inoltre almeno 5/6 clienti che hanno adottato una Coda Allegra che hanno dei meravigliosi conigli in casa e NESSUNO ha mai avuto il minimo problema!

Inutile dire che i problemi NON ESISTONO con qualsiasi tipo di cane possiate avere in casa a cui vorreste affiancare un lagotto!

Se poi avete un cane problematico o anche un vecchio gatto molto territoriale e riluttante a condividere i suoi spazi con un cane qui subentrerà la mia esperienza di comportamentalista che v’indicherà tutti i trucchetti per avviare al meglio la nuova convivenza!

Ma i problemi non partiranno mai dalla Coda Allegra, qui di problemi comportamentali siamo esenti da sette generazioni!!!

Per ora mi fermo qui ma in caso di altre FAQ frequenti le aggiungeremo prontamente!!!

E comunque il sottoscritto è SEMPRE felice di rispondervi direttamente non c’è un solo mio cliente che può dire di non aver ricevuto risposta ad una sua domanda!

Mi sembrerebbe di trascurare un mio cucciolo e questo v’assicuro che non succederà mai!!!

WhatsApp è la mia alleata migliore in questo, sono talmente tanti i cuccioli che sono in giro per il mondo che non potrei rispondere al telefono sempre a tutti ma con questa bellissima applicazione voi fate una domanda ed io nel giro massimo di un paio d’ore vi rispondo con un bel messaggio vocale dove v’illustro come risolvere il problema!

Quindi continuate pure a farmi tutte le domande che volete e state tranquilli che ci sarà SEMPRE una soluzione al vostro problema!!!

A presto!

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