Educazione e sport con il Lagotto

Cucciolo Lagotto

Lo standard di lavoro del Lagotto Romagnolo prevede un’andatura caratterizzata da trotto sciolto e allegro che denota la gioia con cui svolge la funzione di cerca, la coda di muove allegra con ampi spostamenti laterali e accentuandone il movimento segnala al conduttore la presenza del tartufo.
La cerca è volenterosa, avida, esprime intuito e intelligenza, il Lagotto deve dimostrare di possedere un’intelligenza e concentrazione e capacità di analisi accurata per effettuare anche le forate più difficili.
Il collegamento del Lagotto è assoluto e naturale, pur dimostrando autonomia e iniziativa sarà sempre attento a seguire le indicazioni del conduttore.

Il suo carattere allegro e operoso e la sua naturale predisposizione al lavoro lo rendono poco sensibile agli stimoli esterni, inoltre è raramente interessato all’emanazione del selvatico ed è sempre pronto a riprendere la cerca a un semplice richiamo del conduttore.

Ma queste sono definizioni tecniche che possono interessare i comuni tartufai! Non certo i nostri selezionatissimi clienti che scelgono una Coda Allegra come nuovo membro della famiglia e non come macchina da scavo!!!

Di cosa ha bisogno un Lagotto?

L’aspetto del Lagotto deve essere quello di un cane rustico ma non trasandato, questo vuol dire che il suo pelo, per mantenersi in ordine, dovrà essere periodicamente accorciato a mano o, molto meglio e consigliatissimo, con una tosatrice:almeno tre/quattro volte l’anno. In particolare con l’avvento del caldo, è consigliabile una tosatura completa e molto corta! Prima di tutto perché i lagotti soffrono molto il caldo e poi, cosa da non sottovalutare, per ridurre il rischio di problemi causati dalle spighe di graminacee, volgarmente dette “forasacchi”.

Il lagotto non avendo praticamente odore non richiede di essere lavato. L’abitudine di lavare i cani è un abitudine umana che non aiuta la salute della cute del cane. I cani in generale, il lagotto in particolare, meno si lavano e meglio è per loro!

Il Lagotto è un cane facile da educare, se si intende addestrarlo nella cerca del tartufo è bene iniziare quando il cucciolo ha 4/5 mesi, preferibilmente seguito sempre dalla stessa persona che se ne prende cura ed impostando il tutto sul gioco e con metodi gentili come è illustrato nella  nostra pagina dedicata.

L’attitudine alla cerca è in genere ben presente in tutti gli esemplari della razza, ma va potenziata con la giusta motivazione e un addestramento costante e divertente per il cucciolo che aiuterà così il nostro lagotto dalla Coda Allegra ad esprimere al meglio le sue potenzialità.

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