Raccomandazioni finali

(Per i nuovi compagni di vita di una Coda Allegra)

Quando si avvicina il momento della partenza di una Codina Allegra, verso la sua nuova e definitiva vita, c’è sempre in noi un mix d’emozioni contrastanti. Una parte di noi è triste perché salutare un essere meraviglioso con cui hai condiviso TUTTI i minuti della sua esistenza, nel senso letterale della parola, è veramente difficile. Dall’altra c’è la felicità per la certezza della vita meravigliosa che andrà a fare, visto che la selezione accuratissima dei “candidati” è una delle tante cose in cui siamo assolutamente intransigenti, attentissimi ed, anche in questo, completamente diversi dai nostri “concorrenti”!

 Ma quando si ama tanto il proprio lavoro, ed il di cui frutto ancor di più, non si riesce ad eliminare completamente l’ansia che ci possa essere una dimenticanza, distrazione, sottovalutazione di una qualsiasi cosa da parte della nuova famiglia della Codina. L’emozione, la tensione, a volte la voglia di strafare, possono portare errori, più o meno gravi, che soprattutto nei primi tempi nella nuova casa vanno assolutamente evitati. Il cucciolo potrebbe associare eventuali brutte esperienze alla sua nuova collocazione, visto che ovviamente qui non ne ha mai vissute, e questo potrebbe ritardare il suo ambientamento nella sua nuova famiglia.
Il termine magico, che deve guidare tutte le nostre attività, con i cuccioli è “gradualmente”. I nostri cuccioli sono socializzati perfettamente, come non ce ne sono in giro e su questo accetto scommesse, ma a volte questa nostra dichiarazione ha portato alcuni, pochissimi in verità (solo 2!), clienti a comportarsi in modo esageratamente disinvolto con la loro Coda Allegra. Bisogna avere un approccio graduale con tutte le esperienze che il cucciolo qui non ha mai fatto, come passeggiate in centro città, luoghi affollati, incontri ravvicinati con macchine/autobus e caos cittadino in generale. I primi giorni sarà molto meglio lasciare che il cane conosca e s’ambienti nei luoghi dove lui passerà la maggior parte del tempo, come la sua casa ed il parco dove andrà a fare la sua passeggiata più frequentemente. Dopo qualche giorno, quando lui avrà capito che quella è la sua nuova casa, la sua nuova famiglia/branco ed il suo nuovo territorio, si potrà iniziare gradualmente a fargli fare nuove esperienze. Se voi terrete presente sempre l’avverbio GRADUALMENTE vi assicuro che non avrete MAI problemi con il vostro nuovo membro della famiglia dotato di Coda Allegra!!!

La gradualità andrà applicata anche all’alimentazione, cosa naturalmente FONDAMENTALE per il vostro lagottino. Da noi lui ha vissuto dalla nascita con mammà e fratelli e per far si che la pappa non manchi mai a nessun componente della cucciolata noi lasciamo loro SEMPRE a disposizione una buona quantità di crocchette, con aggiunta di parmigiano grattugiato e pollo lesso. Il lagotto non è una razza di mangiatori compulsivi ed oltre una certa quantità comunque non si spingono. Noi con questo sistema siamo tranquilli che anche quelli meno d’appetito possano SEMPRE trovare cibo quando ne hanno voglia. Quando la Coda Allegra arriverà a casa vostra voi dovrete continuare a fare esattamente così: lasciare SEMPRE a disposizione del cucciolo il cibo. E’ vero che bisogna dare delle regole ai cani ma quella sugli orari della pappa sarà meglio rinviarla di qualche mese, quando lui avrà ben capito che voi siete la sua nuova famiglia/branco e quella dove vive la sua nuova residenza. Se voi invece da subito pretenderete che lui mangi ad orario, com’è giusto che sia per un cane adulto o cucciolone, lui assocerà questa restrizione della sua abitudine alimentare alla sua nuova famiglia/casa e questo non l’aiuterà certo nell’ambientarsi. Ricapitolando: almeno fino ai 6 mesi d’età cibo sempre a disposizione così che lui continui a nutrirsi come nel posto dov’è nato e cresciuto. Dopo i 6 mesi iniziate a dividere la sua razione giornaliera di crocchette, che trovate indicate sul sacco del mangime in base al suo peso, in due pasti da dare a circa 12 ore di distanza. Altro consiglio importante: non aspettate l’anno d’età per passare al mangime adult, com’è indicato sui sacchi del mangime, per il lagotto bastano 8 mesi con il mangime puppy, se si continua oltre si rischia il sovrappeso! Passiamo all’argomento “PRIMOLATTE CUCCIOLO” della Bayer. Questo prodotto è uno dei segreti del nostro allevamento che ci aiuta a far si che i nostri cuccioli siano decisamente più grandi, floridi e belli. Questo latte che loro bevono da subito, appena riescono a farlo autonomamente ossia 20giorni di vita, e che le loro mamme bevono da quando restano incinte e per tutto l’allattamento, è una specie di super integratore e continuare a berlo farà un gran bene al vostro cucciolo. Noi consigliamo di darlo da bere, lasciandolo sempre a disposizione, al cucciolo finchè lo gradirà, insieme, ovviamente ma preferiamo specificare, ad una ciotola d’acqua. Qualcuno lo beve per tutta la vita, altri verso i 7/8 mesi non lo vogliono più. Ripetiamo che per i cuccioli è fondamentale berlo! Che io ne abbia notizie nessun allevamento lo usa, tranne quando una cagnetta non ha il latte per allattare la sua cucciolata, uso per il quale è stato creato questo prodotto. Il suo costo è notevole (barattolo da 250 grammi €15,90, listino Bayer 2018) noi ne consumiamo quantità industriali ed anche grazie a questo i nostri cuccioli sembrano avere almeno un mese in più quando li consegniamo alle loro nuove famiglie!

Passiamo all’aspetto sanitario!

Noi vi consegneremo un torello sanissimo e molto più in carne dei suoi coetanei d’altra provenienza! Voi dovrete recarvi dal veterinario dopo un anno per il richiamo vaccinale. Come dico sempre a tutti “dal dottore ci si va quando si è ammalati” quindi non sprecate soldi e tempo in visite inutili! Dopo un anno quindi un’unica vaccinazione “eptavalente” che copre dalle 7 più pericolose malattie che possono colpire i cani.

Voi nel frattempo dovrete solo:

  1. Ogni mese applicare l’antiparassitario, se userete il tipo in spot-on, x es. Advantix Bayer, che usiamo noi, per tenere lontano pulci, zecche e zanzare. In alternativa ci sono anche i collari, durata media 3/4 mesi, o delle pasticche da assumere ogni mese.
  2. Ogni 3 mesi somministrare, una pasticca per ogni dieci chili di peso (esempio: cane di 15 kg=1 pasticca e ½), di Drontal, della Bayer, per tenere l’intestino del vostro cane sempre, libero dai parassiti intestinali. Se adotterete l’antiparassitario in compresse quest’ultime fanno anche da vermifugo e quindi niente Drontal.

Socializzazione, un aspetto importantissimo!

Noi, come abbiamo più volte ripetuto, vi consegneremo un cucciolo socializzato nel migliore dei modi per l’età che lo ritirerete, ossia: dai 75 giorni per i clienti italiani e dai 111 giorni per i clienti esteri, a cui dobbiamo fornire il passaporto che prima di quell’età non si può avere. Dopo il ritiro voi dovrete continuare con la fase della socializzazione che s’affronta una volta lasciato l’allevamento, mamma e fratellini. Ritorna l’avverbio magico: GRADUALMENTE! Unito al BUON SENSO sarà il viatico per fare un ottimo lavoro! Non fatevi prendere da ansie e paura e neppure da troppa spavalderia.
Il vostro lagottino DEVE fare GRADUALMENTE tutte le esperienze, che qui in allevamento, per ovvi motivi, non ha fatto. Quindi niente paranoie, spesso incentivate da veterinari che “consigliano”, terrorizzando i nuovi compagni di un cucciolo, di non farlo uscire almeno per le prime due settimane (!!!) per la paura di virus e/o pericoli sanitari gravi.

Noi vi consegniamo il cucciolo con il protocollo vaccinale completo e non dovete aspettare proprio nulla! Fate uscire alla scoperta dei suoi nuovi territori il vostro lagotto che GRADUALMENTE imparerà a riconoscerli come propri. Stessa cosa per gli incontri con gli altri cani che il vostro cucciolo DEVE fare perché se lo si tiene per un paio di settimane (sempre quelle che consiglia qualche veterinario!) chiuso in casa senza incontrare i suoi simili dimenticherà tutto il lavoro di socializzazione fatto qui anche con cani di taglia molto superiore alla sua con cui era abituato a relazionarsi quotidianamente.

Chiaramente se non conoscete un cane che incontrate assicuratevi che non abbia lui cattive intenzioni o che non sia semplicemente troppo irruento nei modi cosa, che se associata ad una taglia grande, già può essere di per se pericolosa per il lagottino. Ma con cani della sua taglia o molto tranquilli anche se più grandi, fatelo socializzare in modo che continui a sviluppare la sua attitudine di cane fiducioso nel suo prossimo, felice e chiaramente Allegro come la sua Coda!!!

Poi tutto verrà da sé, se voi terrete bene a mente il buon senso e GRADATAMENTE!!!
E se qualcosa proprio non vi è chiara c’è sempre il papà umano del vostro lagotto a darvi consigli con il suo WhatsApp sempre molto attivo e puntuale nel risolvere i vostri dubbi! Voi ricambierete con tante foto/video e notizie costanti sul nostro Pezzo di Cuore che v’abbiamo affidato!

Nando & Paola.